Questi ultimi mesi sono stati pieni di sorprese e sensazioni, belle e brutte.
Da dove inizio?
Le sensazioni brutte hanno sempre a che fare con il passaggio del tempo, la morte, gli affetti che scompaiono, le cose che pensi di aver dimenticato ma che riaffiorano e sono sempre li.
Le sensazioni belle invece hanno a che fare con i sogni, le fantasie, le persone che ti fanno stare bene.
Adoro perdermi nel puro sentire, nel seguire ciò che mi dice l'istinto senza convenzioni.
L'arte contemporanea fa riflettere sul mondo che sarebbe senza convenzioni, dove il corpo è un mezzo per comunicare qualcosa a qualcuno.
Le convenzioni. Il matrimonio, la fedeltà, i bambini che ci saranno, l'anello di fidanzamento, la proposta di matrimonio, la sala, il romanticismo. Alcune volte penso a come cambierà la mia vita e forse ora sto troppo bene per volerla cambiare. Però si sa, il cambiamento è necessario, è il male per poter andare avanti, altrimenti 0 stimoli=morte.
Adesso sento la mancanza del confronto, pensando a padri che vanno via.
Un vuoto che non è giustificato, no... non è amore ma abitudine, sapere che c'è.
Anche noi abbiamo le nostre abitudini, piccole tranquillità che ci fanno andare avanti nella nostra routine, che rendono magica la giornata, che ci danno un sorriso al giorno per vivere. Ci aggrappiamo a una parola per sapere che c'è...cosa?
Non si sa: nulla, forse solo il conforto che c'è qualcosa di indefinito, lontano dal mondo reale.
Si, un sorriso al giorno per vivere, anche se io quel sorriso non lo vedo mai, ma lo so che c'è.
Ci riabitueremo a non averlo più.
Ne sono sicura.
domenica 22 luglio 2012
martedì 22 maggio 2012
Oggi parliamo delle merde
Le merde sono quelle persone che sono cattive, che ti fanno del male gratuitamente e che ti dicono le bugie senza una motivazione.
Si una motivazione c'è: pensano di conoscerti e di sapere cosa vuoi: essere presa in giro. Mi sento il protagonista di The truman show, tutti fingono.
Io non voglio che il mondo finga, voglio che sia sempre sincero, nel bene e nel male.
Non trovo spiegazione a certi comportamenti. Oggi sono come mia nipote quando torna incavolata da scuola: occhi appuntiti, entro e sbatto il mio grembiule sulla sedia e dico: "Quelli sono pazzi".
Ma a parte questo, rifletto sugli ultimi giorni: forse è meglio se mi fermo, come al solito mi farei delle mie domande a cui non so dare risposta. La linearità della mia logica è molto inferiore alle aspettative: domanda, zero risposta, forse risposta ma a quale domanda.
Il futuro? Prima certo e poi incerto, prima sicuro e poi insicuro.
Cosa devo fare? Si accettano consigli. Concludo con una poesia di Pablo Neruda, per me, per te, per noi.
Si una motivazione c'è: pensano di conoscerti e di sapere cosa vuoi: essere presa in giro. Mi sento il protagonista di The truman show, tutti fingono.
Io non voglio che il mondo finga, voglio che sia sempre sincero, nel bene e nel male.
Non trovo spiegazione a certi comportamenti. Oggi sono come mia nipote quando torna incavolata da scuola: occhi appuntiti, entro e sbatto il mio grembiule sulla sedia e dico: "Quelli sono pazzi".
Ma a parte questo, rifletto sugli ultimi giorni: forse è meglio se mi fermo, come al solito mi farei delle mie domande a cui non so dare risposta. La linearità della mia logica è molto inferiore alle aspettative: domanda, zero risposta, forse risposta ma a quale domanda.
Il futuro? Prima certo e poi incerto, prima sicuro e poi insicuro.
Cosa devo fare? Si accettano consigli. Concludo con una poesia di Pablo Neruda, per me, per te, per noi.
IL TUO SORRISO
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
mercoledì 2 maggio 2012
If I ain't got you
Quanto è vera questa canzone...quanto contano i simboli? E per cosa si vive?
Alcune volte perdo di vista le cose importante e non mi rendo conto che un anello al dito non mi farà più felice di quanto non lo sia ora.
E io per che cosa vivo? I simboli, la superficialità o il vero sentimento?
Some people live for the fortune
Some people live just for the fame
Some people live for the power, yeah
Some people live just to play the game
Some people think that the physical things
Define what's within
And I've been there before
But that life's a bore
So full of the superficial
Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, Yeah
Some people search for a fountain
That promises forever young
Some people need three dozen roses
And that's the only way to prove you love them
Hand me the world on a silver platter
And what good would it be
With no one to share
With no one who truly cares for me
Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, you, you
Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, yeah
Alcune volte perdo di vista le cose importante e non mi rendo conto che un anello al dito non mi farà più felice di quanto non lo sia ora.
E io per che cosa vivo? I simboli, la superficialità o il vero sentimento?
Some people live for the fortune
Some people live just for the fame
Some people live for the power, yeah
Some people live just to play the game
Some people think that the physical things
Define what's within
And I've been there before
But that life's a bore
So full of the superficial
Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, Yeah
Some people search for a fountain
That promises forever young
Some people need three dozen roses
And that's the only way to prove you love them
Hand me the world on a silver platter
And what good would it be
With no one to share
With no one who truly cares for me
Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, you, you
Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, yeah
domenica 29 aprile 2012
Back to life
Stasera, di ritorno, da una serata tra amici, scrivo questo post il cui titolo è ispirato da una musica composta da Allevi.
Quante domande questa settimana...forse la più frequente è "Stai bene?"
La risposta invece più incisiva è "Perchè ci va".
Ma a parte le domande e risposte, ho provato tante sensazioni, emozioni, colori:
...il piacere...di stare con le persone speciali
...la malinconia della pioggia...
...il sollievo per essere uscita dal buio...
...il rosso della passione...
...la paura per l'intervento...
...la curiosità di capire chi c'è dietro...
...la golosità di un gelato...
...il vento tra i capelli...
...il dolore di un dente...
...i brividi una poesia...
...il blu di un sax ben suonato...
...il sentirsi affini...
...la fine di un piacere e l'inizio di un altro...
...la consapevolezza di sbagliare...
...l'unione con la persona che amo...
...la voglia di prendere il meglio da chi mi circonda...
Quante domande questa settimana...forse la più frequente è "Stai bene?"
La risposta invece più incisiva è "Perchè ci va".
Ma a parte le domande e risposte, ho provato tante sensazioni, emozioni, colori:
...il piacere...di stare con le persone speciali
...la malinconia della pioggia...
...il sollievo per essere uscita dal buio...
...il rosso della passione...
...la paura per l'intervento...
...la curiosità di capire chi c'è dietro...
...la golosità di un gelato...
...il vento tra i capelli...
...il dolore di un dente...
...i brividi una poesia...
...il blu di un sax ben suonato...
...il sentirsi affini...
...la fine di un piacere e l'inizio di un altro...
...la consapevolezza di sbagliare...
...l'unione con la persona che amo...
...la voglia di prendere il meglio da chi mi circonda...
venerdì 20 aprile 2012
Giornata pesante, fortuna ci sono i sogni!
Giornata pesante oggi, alcune volte mi sembra di impazzire tra tutte le cose a cui star dietro.
Alcune volte mi sembra di vivere in un'altra realtà e non so qual è quella vera.
Pensavo di essere pronta e invece non lo ero, la lunga lista di cose che non avrei più potuto fare:
il master, i viaggi, la libertà, etc. etc. etc. anche se io non mi tiro indietro.
Che stanchezza, sogno New York e sogno che sotto l'albero del Rockfeller Center ci sarà una sorpresa per me.
Alcune volte mi sembra di vivere in un'altra realtà e non so qual è quella vera.
Pensavo di essere pronta e invece non lo ero, la lunga lista di cose che non avrei più potuto fare:
il master, i viaggi, la libertà, etc. etc. etc. anche se io non mi tiro indietro.
Che stanchezza, sogno New York e sogno che sotto l'albero del Rockfeller Center ci sarà una sorpresa per me.
sabato 14 aprile 2012
Come si fa a spiegare?
Tento sempre di trovare spiegazioni ma alcune volte non ne trovo.
Oggi ho dovuto spiegare ad un bimbo di 10 anni che siamo diversi, abbiamo percorsi diversi e che l'obiettivo è sempre quello di migliorarsi. Non so se ha capito, tutto infatti si è risolto in un: "Ora posso andare a giocare?"
Mi ha colpito un video delle Iene, Mamma a 16 anni. Non so spiegare la maturità di questa ragazza, quella luce che quando c'è ti fa vedere tutto positivo e ti da la forza di andare oltre gli ostacoli e le apparenze.
Anch'io ora mi sento pronta, ma a 16 anni si può? Mi sciolgo quando sento certe dichiarazioni e penso a quanto possa essere forte la mente umana, quando io alcune volte mi abbatto per le stupidaggini.
Penso a quanto mi rendono felici alcuni attimi, una sola parola può cambiare la mia giornata, darmi un sorriso e sentirmi sollevata, quel sollievo che senti quando sei felice e tutto il resto è alle spalle.
Oggi ho dovuto spiegare ad un bimbo di 10 anni che siamo diversi, abbiamo percorsi diversi e che l'obiettivo è sempre quello di migliorarsi. Non so se ha capito, tutto infatti si è risolto in un: "Ora posso andare a giocare?"
Mi ha colpito un video delle Iene, Mamma a 16 anni. Non so spiegare la maturità di questa ragazza, quella luce che quando c'è ti fa vedere tutto positivo e ti da la forza di andare oltre gli ostacoli e le apparenze.
Anch'io ora mi sento pronta, ma a 16 anni si può? Mi sciolgo quando sento certe dichiarazioni e penso a quanto possa essere forte la mente umana, quando io alcune volte mi abbatto per le stupidaggini.
Penso a quanto mi rendono felici alcuni attimi, una sola parola può cambiare la mia giornata, darmi un sorriso e sentirmi sollevata, quel sollievo che senti quando sei felice e tutto il resto è alle spalle.
lunedì 12 marzo 2012
Un incontro speciale
Le cicogne sono mute ma emettono suoni battendo il becco. E' quello che ho imparato da un incontro all'abbazia di Chiaravalle con una guida speciale.
Domenica, ore 16, un pomeriggio di tardo inverno che prelude alla primavera, ci imbattiamo per l'abbazia di Chiaravalle dove ci attendeva una visita guidata.
A parte le nozioni storiche, ho segnato sulla mia agenda dei concetti bellissimi e sui cui riflettere nel mio blog.
Conosco poche persone che mi hanno colpito in questo modo, ma quest'essere ci ha portati a viaggiare nella storia e nei nostri giorni.
Primo tema: l'abate è un primus inter pares, è colui che prende le decisioni e non deve far mancare nulla ai monaci, ma cosa c'è di fondamentale in una decisione? La responsabilità. E' un concetto che sfugge, però chi ha potere prende le decisioni, cioè ha la responsabilità. Perchè chi decide nel nostro Paese sembra non rendersene conto?
Secondo tema: la solitudine. Quando torniamo a casa c'è qualcuno che ci aspetta e ci rincuora dopo le nostre vittorie e le nostre sconfitte, il monaco che torna a casa non ha Dio che di da una pacca sulla spalla.
Terzo tema: il corpo. Il corpo è uno strumento, siamo noi che decidiamo come usarlo.
Quarto tema che secondo me è il più bello, la forza della catena dipende dalla resistenza del suo anello debole, ergo se la nostra società vuole resistere non può non stringersi intorno ai più poveri, agli indifesi.
Quinto: perchè lo faccio? Perchè ho speranza.
Grazie dell'ora passata insieme e piena di stimoli.
Domenica, ore 16, un pomeriggio di tardo inverno che prelude alla primavera, ci imbattiamo per l'abbazia di Chiaravalle dove ci attendeva una visita guidata.
A parte le nozioni storiche, ho segnato sulla mia agenda dei concetti bellissimi e sui cui riflettere nel mio blog.
Conosco poche persone che mi hanno colpito in questo modo, ma quest'essere ci ha portati a viaggiare nella storia e nei nostri giorni.
Primo tema: l'abate è un primus inter pares, è colui che prende le decisioni e non deve far mancare nulla ai monaci, ma cosa c'è di fondamentale in una decisione? La responsabilità. E' un concetto che sfugge, però chi ha potere prende le decisioni, cioè ha la responsabilità. Perchè chi decide nel nostro Paese sembra non rendersene conto?
Secondo tema: la solitudine. Quando torniamo a casa c'è qualcuno che ci aspetta e ci rincuora dopo le nostre vittorie e le nostre sconfitte, il monaco che torna a casa non ha Dio che di da una pacca sulla spalla.
Terzo tema: il corpo. Il corpo è uno strumento, siamo noi che decidiamo come usarlo.
Quarto tema che secondo me è il più bello, la forza della catena dipende dalla resistenza del suo anello debole, ergo se la nostra società vuole resistere non può non stringersi intorno ai più poveri, agli indifesi.
Quinto: perchè lo faccio? Perchè ho speranza.
Grazie dell'ora passata insieme e piena di stimoli.
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