sabato 31 dicembre 2011

Auguri di Fine anno

La fine di quest'anno: in viaggio come l'anno scorso. Un anno pieno di sorprese, delusioni. Sfide, ansie, gioie, sorrisi e musi duri. Ma la cosa più bella e aver avuto la possibilità di viverlo e ringrazio tutti coloro che hanno scandito il tempo passandolo con me.

Cosa auguro? Di vivere un altro anno, di viverlo secondo per secondo con un sorriso anche quando ci sembra impossibile.

Buon anno

domenica 25 dicembre 2011

Post natalizio

Non poteva mancare il mio post di Natale.
Quante cose sono cambiate in quest'ultimo anno?
TANTE.

Ma non voglio soffermarmi sulle cose vecchie...se ci penso ci sono stata troppo.
Voglio avere solo un pensiero sul futuro che immagino con la persona che amo e con tutte le cose da costruire, fare e disfare, viaggi e cose da vedere.

Sui viaggi sono preparata: NEW YORK E PROFONDO NORD PER VEDERE AURONA BOREALE!

Un'altra cosa da fare è l'intervento, che noia!!!Speriamo che anestesista sia bravo questa volta!

Poi...beh ora devo scappare...la tombola mi aspetta!

venerdì 2 dicembre 2011

Riflessioni metropolitane

Prima volta che scrivo in metro, mentro ascolto gli editors. Giorno speciale oggi. W la france: oggi si parte per la scoperta di un posto nuovo, lille e bruges, freddo molto freddo, da +3 a -3, ma le persone che incontrerò sapranno ricaldarmi e farmi dimenticare i pensieri vaghi che spesso mi colgono e non mi fanno volare via.

domenica 20 novembre 2011

E adesso?

Oggi in macchina sono passata per il centro e ho visto i primi addobbi di Natale...manca poco più di un mese e quest'anno è davvero volato.
Per alcuni versi vorrei rivivere il Natale dell'anno scorso: i miei amici e la mia famiglia...per altri vorrei cancellarlo: pensieri troppo veri e mai provati prima sprecati per una persona che non c'era (che tristezza!).
Vorrei provare quei pensieri ora per darmi coraggio nell'affrontare i cambiamenti di questi ultimi giorni.
Lo sapevo che nuove sfide si sarebbero aperte dopo il ginocchio, ma forse invecchiando si vuole vivere tranquilli e sul proprio trono senza preoccuparsi di essere spodestati.
Vorrei provare quei pensieri anche per il mio compagno anche se alcune volte la mia sconcertante voglia di dire la verità (intesa qualsiasi cosa che mi passa per la mente) prende il sopravvento su tutto e lo distrugge.
Vorrei essere piccola piccola con mia madre che mi bacia sulla fronte e i cattivi che scompaiono dietro la porta di casa.

sabato 5 novembre 2011

La mia giornata ideale

La mia giornata ideale e' come quella che ho vissuto oggi: fare quello che voglio io. Pensare quello che mi va. Stare con le persone che voglio. Sembra un sogno vivere la semplicità di un sabato, di un autunno che l'anno scorso non ho vissuto. Bello concludere la serata con un film, una cena, le canzoni dei coldplay da provare al piano. Forse invecchiando apprezzo questo. Bello vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. Ho sistemato tutto, solo una cosa manca ma quella non dipende da me.

sabato 22 ottobre 2011

Tante cose da commentare...ma poche da dire

E' da tanto che non scrivo: questo mese è stato un po' frenetico ma a parte le mille cose che mi fanno arrabbiare, solo 2 mi hanno fatto fermare e riflettere.

La morte di un bimbo di 12 anni e mia madre.

Sulla prima, non ho parole. Non si sa come è successo, ma che importa se non c'è più?

La seconda, la mia mamma, che mi manca e che io non sono riuscita ad imitare, visto che lei ha sempre una marcia in più. E' la persona che più mi manca e sapere che alla fine condividiamo solo pochi minuti al telefono mi mette tristezza. Chissà perchè sento questi sentimenti ora e non 10 anni fa quando sono andata via.

Questo mese inoltre mi hanno detto che sono guarita, chissà se riuscirò a dimenticare le cose che sono successe quest'anno, tutte. Mi metterò di impegno perchè accada, visto che io non posso e non voglio fermarmi.

Attendo il mio amore e la mia cena.

sabato 24 settembre 2011

Letture di Poesie...sabato mattina

E scoprire così
che parole da dire
sono state già dette
con suoni di poesia,
cadenze di poeta.
E scoprire così
all'improvviso
che parole d'amore
- le mie, le tue -
sussurrate con pudica voce
sono state già sciupate
da altre grida,
parodie di sentimenti.
E sentire così
la tua voce,
ragazza della porta accanto,
confusa tra voci
che non dicono nulla.
E non capire
per capire infine
che così è il mondo
come un vaso di coccio,
a volte chiuso,
pervaso da spiriti
ineguali,
spiriti divini
simili
al soffio degli umani.
Che gioventù è la nostra?
Se adulti già lo siamo
o forse vecchi
indotti a credere
a catastrofici destini?

Entreremo a guado
domani
nell'ignoto futuro…